Costruire una sauna in casa, prima parte

Come abbiamo realizzato la nostra sauna privata.

 

Le brevi giornate invernali, le lunghe nottate, la mancanza di luce solare ... tutto ciò ci induce a cercare un modo per ritrovare l'energia per affrontare le nostre giornate. Io trovo molto utile fare la sauna, e non solo d'inverno. Però ho un po' di ritrosia rispetto alle saune pubbliche. I luoghi frequentati dal vasto pubblico sono molto gradevoli per intessere dei nuovi rapporti e coltivare quelli vecchi. Ma d'altra parte viene meno il senso di intimità, indispensabile per riposarsi e rilassarsi. Inoltre in mancanza del rispetto delle norme d'igiene, esiste la vaga possibilità di venire in contatto con funghi e quant'altro.

Dopo aver appurato tutto ciò, io e mia moglie abbiamo deciso di allestire uno spazio per realizzare la sauna a casa nostra. Una stanza che usavamo per riporre le cianfrusaglie, è stata destinata al nostro mini spa. Dato che la stanza si trova accanto al bagno padronale, la decisione non è stata difficile.

Scegliere il tipo di sauna

Quale tipo di sauna scegliere per un uso casalingo? Sulla questione potremmo scrivere un bel libro sui pro e contro delle varie tipologie. La nostra decisione è stata rapida e consensuale, abbiamo scelto una sauna a raggi infrarossi. I suoi vantaggi sono un consumo contenuto di energia elettrica, non trascurabile dati i costi di fornitura, un tempo breve per raggiungere la temperatura idonea all'uso e soprattutto una temperatura d'uso relativamente bassa.

L'acquisto e la realizzazione con il fai da te

 

Ovviamente il passo seguente riguardò la verifica dell'offerta sul mercato. Dopo aver visto numerose saune nei centri commerciali, nei punti vendita di bricolage e ovuque viene venduto materiale a basso costo, constatammo che per raggiungere un buon rapporto tra il prezzo e la qualità avremmo dovuto contattare i produttori professionali. Trovammo la qualità e le finiture all'altezza delle nostre esigenze, ma i prezzi si dimostrarono davvero troppo elevati per le nostre tasche. Le versioni base si aggiravano da 2500 a 5000 Euro.
Dato che mi piace il bricolage, ho verificato le pagine internet che trattano questo tema e ho deciso di realizzare la sauna con le mie mani. In realtà le cose andarono così: sapevamo tutto, tutto si trova su internet, tutti i materiali sono reperibili ... eppure bisogna inventarsi tutto da capo.

Arrivammo all'acquisto dei materiali. Per prima cosa si dovette decidere il tipo di essenza da utilizzare: prendere un legno esotico o restare sulle essenze italiane? Alla fine decidemmo di prendere il larice nordico. Si distingue dai nostrani per la lentezza della crescita, grazie alla quale vanta una maggiore densità. Avremmo potuto utilizzare anche un'essenza più aromatica, ad esempio il cedro canadese. Il dubbio fu chiarito parlandone con degli altri proprietari di saune, che riferirono che l'aromaticità svanisce col l'utilizzo e che si rende comunque necessario l'utilizzo di oli essenziali. Il legno per l'esterno della sauna può essere scelto a piacere. Avremmo potuto rivestirla con della formica, del legno impiallacciato, del legno naturale o altro. Infine scegliemmo il rochinio, un legno sudamericano rossiccio che da all'esterno un aspetto particolare. Anche la scelta degli irradiatori determinò un po di ricerche su internet. Nelle saune a infrarossi vengono utilizzati degli irradiatori con lunghezze d'onda corte, medie e lunghe. Ho deciso di prediligere le onde lunghe che agiscono in profondità, raggiungendo una temperatura molto piacevole di ca. 60°C. Ho scelto gli irradiatori in ceramica di un produttore irlandese con numerose buone referenze.

Una volta scelti i materiali principali, arrivò il momento di dimensionare la cabina per renderla adatta all'utilizzo di due persone contemporaneamente. In un primo momento avevamo pensato di realizzare una sauna sufficientemente grande per sdraiarsi, ma dato che il corpo non raggiunge un'efficiente esposizione agli irradiatori in ceramica, abbandonammo l'idea. La posizione determinò le dimensioni della cabina, 140 x 115 cm.

 Contemporaneamente con la realizzazione della sauna, procedevano anche i lavori edili nel bagno adiacente. Dato che i due spazi in precedenza erano collegati con un corridoio, decidemmo di demolire una parte della parete per realizzare l'apertura per la porta.

 


Potete immaginarvi il caos che accompagnò la demolizione eseguita in un appartamento abitato! Ci volle una buona dose di pazienza durante i lavori, dato che dovemmo anche sostituire la vasca da bagno con una doccia.

 


I due ambienti erano già ben disastrati e allora valse la pena di sfruttare l'occasione per spostare i cavi della corrente e dell'antenna. Riparai le pareti danneggiate con dei pannelli in cartongesso procedendo alla stuccatura e alla successiva rasatura, terminando con l'imbiancatura.
Al termine dei lavori del piastrellista e quando i lavori edili più impegnativi vennero conclusi, arrivò il momento di assemblare la sauna.

La sauna a infrarossi è stata costruita fino all'ultimo dettaglio nel mio laboratorio. La struttura è stata realizzata in modo da facilitare il trasporto, con la possibilità di smontare le pareti e montarle utilizzando qualche vite.

 

 

CONTINUA ... la seconda parte della sauna in casa!



  BraneK

CasaTrend
7. gen 2011

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