Come preparare la gelatina di mele cotogne

Le mele cotogne maturano in tardo autunno e vantano un aroma che le distingue dall'altra frutta. Ecco la ricetta per la gelatina di mele cotogne.

Le mele cotogne sono uno degli ultimi frutti che maturano in autunno. Il tempo esatto della raccolta varia da regione a regione, tuttavia sempre di autunno inoltrato si parla: questi frutti profumati si raccolgono quando le giornate si fanno corte e le mattine vengono avvolte da un leggero velo di nebbiolina. Le mele cotogne di solito non vengono consumante crude, la polpa è piuttosto dura e il sapore alquanto robusto. Spesso vengono lasciate a maturare ancora per qualche settimana in dispensa. Le nostre nonne le utilizzavano anche come profumatori per gli armadi. Provate a tenerle in cucina e a annusarle di tanto in tanto, per farvi accarezzare dal loro aroma insolito.

Le mele cotogne possono essere utilizzate in varie ricette, quelle più conosciute sono dolci. Il modo più semplice per consumarle è quello di farle cuocere in poca acqua con un po' di cannella e servirle come dessert o per la merenda. La preparazione più conosciuta è senz'altro la marmellata, detta anche cotognata, che viene preparata anche con dei magnifici stampi che danno alla preparazione gelatinosa un aspetto regale. Le mele cotogne sono ricche di pectina e perciò tendono a gelificare rapidamente, oltretutto possono essere utilizzate anche al posto dei prodotti gelificanti nella preparazione di altre confetture. Fate attenzione dunque quando preparate la confettura, che potrebbe diventare troppo dura e difficilmente spalmabile.

Oltre alla marmellata possiamo preparare anche la gelatina - ecco la ricetta.


ricetta-gelatina-mele-cotogne

 

Ingredienti:

1,5 kg di mele cotogne
2 l d'acqua
1 cucchiaio di succo di limone fresco

la scorza grattugiata di un limone bio
1/4 di anice stellato
720 g di zucchero per 1 litro di liquido 

 

Pelate le mele cotogne, eliminate i semi e tagliatele a spicchi. Mettete le bucce, i semini e gli spicchi in una pentola a pressione oppure in una pentola normale e coprite tutto con l'acqua. Aggiungete il succo di limone, la scorza e l'anice stellato. Fate cuocere sotto pressione per 45 minuti. Nella pentola normale coperta la cottura va prolungata da un'ora e mezza fino a due ore, finchè le mele cotogne diventano morbide, mantendo comunque la loro forma. Mettete da parte gli spicchi* e continuate a cuocere il liquido con le bucce e i semini a fuoco alto e con la pentola scoperta per ancora mezz'ora. Scolate il liquido utilizzando un colino e della garza pulita, approfittando della manovra per misurare la quantità di liquido. Buttate le bucce e i semini. Per ogni litro di liquido aggiungete 720 g di zucchero. Mettete il liquido zuccherato sul fuoco vivace e portatelo a bollitura, continuando per 10 minuti. Versate la gelatina nelle conserve sterilizzate e chiudetele bene.

*Gli spicchi possono essere utilizzati nello yogurt oppure nei dolci.

 

ricetta-gelatina-mele-cotogne

 

Le mele cotogne sono un frutto molto interessante: sono profumate, maturano lentamente, nei dolci possono sostituire le mele. Il melo cotogno è una pianta dal fogliame verde scuro e in primavera ci allieta con una fioritura bianco rosata. Spesso veniva piantata tra i meli e i peri. Sfortunatamente le mele cotogne negli ultimi anni sono scomparse dai mercati e sono difficilmente reperibili. Il motivo risiede probabilmente nella loro caratteristica polpa dura che richiede una lunga cottura per poter essere consumata. Tuttavia, sono affatto scomparse dai giardini e dai frutteti (soprattutto quelli più antichi) e in ottobre le vedrete risplendere tra il loro fogliame. Il melo cotogno è una pianta che richiede poche cure, probabilmente l'unica cura di cui avrebbe davvero bisogno, sarebbe una buona potatura per evitare che cresca troppo in altezza.

 

ricetta-gelatina-mele-cotogne

 

Se quest'anno vorreste riportare le mele cotogne nella vostra cucina, provate a chiederne tra i vostri conoscenti che abitano in campagna. Probabilmente non avrete difficoltà a trovare qualcuno che ha un cotogno in giardino (o in quello della nonna) e di cui non riesce a consumare tutti i frutti. Essendo la mela cotogna un frutto largamente disponibile, sarebbe interessante riscoprirne le potenzialità, anche da parte dei giovani imprenditori agricoli, per poi ripresentarlo sotto forma di confetture innovative. La mela cotogna è assente anche nella gran parte dei nostri negozi, dove potrebbe riscuotere un buon successo sotto forma di caramelle, confetture, gelatine e dolci. E che dire dei ristoranti? La mela cotogna potrebbe ricomparire sotto forma di involtini, dolci al cucchiaio e salse piccanti. Le possibilità sono tante, noi ve ne presenteremo alcune per realizzare un menu completo a base di mela cotogna: una vellutata, un'insalata di pollo e mele cotogne e un dolce.

Noi abbiamo già un certo languorino. E voi?


Ricette e foto: Jernejkitchen

CasaTrend
14. ott 2016

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