La casa dei sogni: quando si dice work in progress

Se la casa fosse soltanto un luogo in cui nutrirsi e dormire, basterebbe comprare un letto, un tavolo anonimo e qualche sedia, e voilà, il problema sarebbe risolto.


Tuttavia la casa, anche quando non è nostra, anche quando non l’abbiamo scelta personalmente, anche se provvisoria, non è mai un luogo anonimo. È sempre un posto che parla di noi. Avete mai provato a visitare una casa in cui vivono degli studenti fuori sede? Molto spesso si tratta di appartamenti in affitto, ammobiliati e ristrutturati alla bell’e meglio in cui si mescolano materiali nuovi e vecchi, carta da parati e mattoni a vista, lampadari a goccia e applique da pochi euro, graniglie e parquet, radiatori in ghisa e ventilatori da terra.Eppure, se farete un rapido giro nelle stanze da letto, basterà dare un’occhiata alle stampe appese al muro, alla disposizione dei mobili e dai pochi elementi decorativi presenti per capire chi è lo studente di conservatorio, quello di architettura e quello d’ingegneria.

 

 

In verità, tutti noi abbiamo in mente una casa ideale e, nell’attesa che ci siano le condizioni per realizzarla, alimentiamo i nostri sogni visitando i saloni del mobile e del design, recandoci regolarmente a fiere di settore, abbonandoci a riviste specializzate e passando le domeniche a zonzo per mercatini dell’usato. I più tecnologici e informatizzati hanno negli anni salvato fotografie, biglietti da visita, ritagli di giornale, link e riferimenti utili in una cartella da titolo “dream house”.

 

 

Tra i sogni più ricorrenti tra le nuove generazioni, secondo la nostra esperienza, ritroviamo la vasca idromassaggio, una grande cucina per sbizzarrirsi ai fornelli, un balcone spazioso per pranzare all’aperto, i frigoriferi vintage colorati e l’asciugatrice (per liberarsi del flagello dello stendino in soggiorno!). Per i più volenterosi, non mancano in rete le idee, le istruzioni e i tutorial per autoprodurre mobili unici con elementi semplici come i pallet di legno, o acquistando i componenti presso le insegne specializzate in bricolage.

 

 

La casa dei sogni però, prima ancora di essere arredata, dev’essere trovata! Per approcciare questo compito, ottimi alleati sono i siti web di annunci. Ci sentiamo di raccomandare Bakeca, che raccoglie un grandissimo numero d’inserzioni e che tramite un efficiente sistema di filtri, consente scremare o riordinare i risultati ottenuti secondo parametri quali metratura, posizione, prezzo, numero di locali, tipologia d’inserzionista. Gli annunci sono solitamente corredati di planimetrie, che facilitano il processo di visualizzazione e ci permettono di capire se quello è davvero l’appartamento che fa al caso nostro o se, con qualche mossa e l’aiuto di un buon direttore lavori, potrà diventarlo.

 

Foto: archivio

CasaTrend
23. ott 2015

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